Autismo: Gruppo Tematico Onlus ad Acqui Terme

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A spasso con il mio amico autistico


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Relazione Finale Progetto - Scarica in formato pdf

Caratteristiche del progetto

Siamo un gruppo di genitori di 8 bambini tra i 4 e i 14 anni affetti da disturbo dello spettro autistico. Siamo nati con l'intento di cercare risposte più funzionali per i nostri figli, organizzare una rete di Servizi molto ampia, che coinvolga tutte le Risorse Territoriali al fine di aiutare ogni bambino in una crescita più armoniosa ed omogenea per il raggiungimento di gradi di autonomia accettabili per la vita adulta futura.

Denominazione del progetto

“…A SPASSO CON IL MIO AMICO AUTISTICO”

Associazione proponente (o capofila)

…ASSOCIAZIONE “GRUPPO TEMATICO AUTISMO” ONLUS
di Acqui Terme (AL)

Analisi dei bisogni che motivano il progetto

……bisogno di sviluppare servizi territoriali per la prevenzione e la cura di soggetti minori svantaggiati perché affetti da Disturbo dello Spettro Autistico, rivolti alla promozione e tutela della salute.
I soggetti autistici presenti sul Territorio sono spesso oggetto di discriminazioni a causa delle manifestazioni comportamentali che assumono difronte la difficoltà di comunicazione e di relazione, di cui il nucleo fondamentale della patologia, anche in presenza di livello cognitivo e di capacità di linguaggio verbale alti. Pertanto si vogliono promuovere, in continuità con il nostro “Progetto Autismo”, che prevede una serie di azioni abilitative e ri-abilitative atte a favorire le acquisizioni di base per il futuro inserimento nella società, una serie di interventi, più specifici e mirati, all'interno della scuola che è intesa come Agenzia educativa per eccellenza, attualmente sempre più in difficoltà nella gestione della sua autonomia per la continua riduzione dei fondi economici messi a disposizione dal Ministero della Pubblica Istruzione. Tale azione viene promossa per promuovere una campagna di sensibilizzazione sia al gruppo dei pari, sia al corpo insegnante, per sviluppare la capacità di accettazione, interrelazione, comunicazione, con l'obiettivo finale di facilitare l'integrazione, per superare i problemi di adattamento che sfociano in epoca adulta in totale chiusura dal mondo esterno e dalla vita sociale quotidiana. Tale azione è basata sul diritto di ambire ad un miglioramento della qualità della vita che si riflette oltremodo sui genitori e sulla famiglia, notevolmente compromessa per la presenza di soggetti affetti dalla patologia in oggetto e spesso scarsamente sollevata e sostenuta dagli Enti pubblici preposti alla cura di tale disturbo, anche per insufficienti risorse economiche.

Descrizione del progetto

A SPASSO CON IL MIO AMICO AUTISTICO
Il Progetto prevede, per il prossimo anno scolastico 2009/2010, l'attivazione di una serie di interventi a scuola, da parte di Operatori professionali quali la logopedista, la pedagogista, la psicomotricista, l'educatore professionale, per promuovere una serie di attività finalizzate all'integrazione dei soggetti autistici presenti nelle scuole identificate, in uno stretto lavoro di continuità con le proposte pomeridiane, mirate all'acquisizione degli strumenti comunicativi e comportamentali per facilitare la relazione e l'amicizia con il gruppo dei pari.

  1. In ambito della scuola materna
    1. 1) Gruppi di lavoro bisettimanali, a partire dal mese di settembre 2009 con l'inizio dell'anno scolastico e sino a giugno del 2010, costituiti da intervento psicomotorio con i bambini iscritti al medesimo anno di frequenza dei soggetti autistici inseriti, guidati dalla psicomotricista con l'educatore di riferimento, con finalità di promuovere attività e giochi di condivisione per sviluppare l'attenzione globale, la capacità relazionale, in modo da favorire l'apertura all'ascolto e alla comunicazione e alla partecipazione attiva nella vita quotidiana della scuola materna;
    2. 2) Attività specifica mirata allo sviluppo della comunicazione individuale e del e con il gruppo dei pari, alla presenza della logopedista in incontri settimanali, per tutta la durata dell'anno scolastico, attraverso la strutturazione e l'approccio della C.A.A. (Comunicazione Aumentativa Alternativa), che attraverso l'elaborazione di specifici cartelloni, agende ed immagini favorisce lo scambio verbale e gestuale, favorendo la comprensione e di conseguenza il migliore adattamento globale del bambino affetto da autismo, con migliore controllo del disturbo comportamentale. Tali strumentazioni facilitano le acquisizioni attraverso lo sviluppo delle potenzialità residue, all'interno della progettazione globale della scuola.
      La presenza dell'educatore faciliterà il processo di acquisizione e di continuità con le attività pomeridiane.
  2. In ambito della scuola elementare e media
  3. Gruppi di lavoro bisettimanali per tutto il periodo scolastico, guidati dalla pedagogista, per integrare le proposte didattico- curriculari degli insegnanti, attraverso strutturazioni di gruppi di lavoro più specifici, mirati all'approfondimento degli argomenti, per favorire gli apprendimenti in modo verticale e trasversale attraverso un maggiore coinvolgimento globale del gruppo con i soggetti autistici individuati. La presenza dell'educatore di riferimento faciliterà lo sviluppo delle azioni individuate e faciliterà la continuità degli interventi con i coetanei Gruppi di lavoro settimanali per tutto il periodo scolastico, alla presenza della logopedista, per sviluppare al meglio la comunicazione attraverso gli ausili cartacei e tecnologici (es PC) e lo scambio didattico-curriculare, al fine di favorire le competenze comunicative e, ove possibile, gli apprendimenti, con l'ausilio dell'educatore di riferimento per la realizzazione delle elaborazioni.

Finalità del progetto

Favorire la riqualificazione e la continuità nella collaborazione comune per la presa in carico globale degli interventi e delle attività finalizzate all'inserimento nel tessuto sociale di riferimento dei soggetti portatori di Disturbo dello Spettro Autistico da parte del contesto e degli Enti Territoriali, soprattutto della scuola, intesa come ente educativo primario e di eccellenza, in continuità con gli obiettivi già descritti nella recente pubblicazione della Guida ai Servizi per l'Età Evolutiva in Provincia di Alessandria, “Autismo e Disturbi dello Spettro Autistico”, promossa dalla Provincia di Alessandria attraverso l'Assessorato alle Politiche Sociali e Sanitarie, in collaborazione con le ASL operanti sul Territorio, l'Azienda Ospedaliera di Alessandria, i Consorzi Socio Assistenziali, il Centro “Paolo VI” di Casalnoceto e le Associazioni dei Genitori, compresa l'Associazione scrivente e capofila di codesto Progetto. Le indagini epidemiologiche sulla tematica riguardante l'Autismo, per quanto attiene la nostra Provincia di Alessandria, hanno mostrato sia l'intensità del bisogno di consulenza specialistica a livello scolastico dal momento che il fenomeno si colloca proprio nella fascia dell'età pediatrica, sia perché hanno evidenziato che il tasso dei casi (per 100.000 abitanti), risulta più elevato della media regionale.

Obiettivi che si intende perseguire

Favorire la sensibilizzazione del gruppo dei pari, del corpo insegnante, del contesto territoriale alla tematica riguardante il Disturbo Autistico, affinché le risposte assumano un profondo significato finalizzato all'integrazione di tali soggetti nella comunità e nella vita sociale quotidiana, attraverso un lavoro pratico di affiancamento di interlocutori che promuovono ed attivano la conoscenza nell'ambito specifico, ai fini di adattare una serie di risposte comportamentali specifiche, mirate ed adeguate, che promuovono l'inserimento sociale in modo significativo, a cominciare dal primo approccio significativamente importante del bambino, che è il mondo della scuola.

Durata, date di inizio e fine del progetto

Il Progetto verrà realizzato nel prossimo anno scolastico 2009/2010, già a partire dall'inizio del mese di settembre per la promozione e presentazione agli insegnanti, durante le prime due settimane antecedenti l'apertura delle lezioni, per programmare l'organizzazione delle attività e la presentazione nelle classi coinvolte.
La conclusione è prevista per il mese di giugno 2010, in concomitanza con la fine delle lezioni per la sospensione estiva.

Fasi del progetto

Il Progetto prevede una prima fase di presentazione agli insegnanti per concordare la programmazione e le modalità degli interventi, quindi la presentazione verrà effettuata alla classe di appartenenza . Seguiranno gli interventi settimanali concordati, attraverso attività frontali sia di gruppo sia individuali, in supporto all'insegnante di classe a all'insegnante di sostegno. Seguiranno incontri quindicinali a scuola fra gli operatori coinvolti per la programmazione bimensile e, ogni due mesi, sono previsti supervisioni e incontri di monitoraggio con il S.O.C. di N.P.I. dell'ASL referente, i Servizi Socio-Assistenziali di zona, gli operatori del Koelliker di Torino con il coordinamento dell'Associazione promotrice.
Previsto incontro conclusivo specifico su ogni minore oggetto destinatario del Progetto e con tutti gli operatori del Progetto “A spasso con il mio amico autistico” e dell'intero Progetto Autismo, in presenza del coordinamento dell'Associazione scrivente, per la valutazione finale dell'operato, degli obiettivi raggiunti. Verrà redatta una scheda valutativa finale su ogni soggetto autistico ed una valutazione con la scuola rispetto i risultati attesi con il gruppo dei pari.
Tale valutazione finale, insieme al progetto, sarà inserita nel sito web dell'Associazione (www.gtautismo.it) come rendicontazione della sperimentazione di cui l'oggetto.

Ruolo e compiti specifici di ciascuna delle organizzazioni all'interno del progetto (se si tratta di progetto sviluppato in partenariato)

Il Progetto intende avvalorarsi della collaborazione degli Enti preposti che sono coinvolti nella cura della patologia dell'Autismo, ovvero dei Servizi Socio Assistenziali del Territorio, sia di quelli a capo del Comune di Acqui Terme e sia di quelli a capo della Comunità Montana Suol D'Aleramo, e dell'ASL-AL attraverso il
S.O.C. di N.P.I. di Acqui Terme, e con la Cooperativa Sociale “CrescereInsieme” onlus di Acqui Terme e la Cooperativa Sociale “Ancora” di Morsasco (AL),con i quali già si collabora attraverso la realizzazione del nostro “Progetto Autismo”, che ha favorito la costruzione di una rete di collaborazioni ed interventi atti a favorire le risposte ri-abilitative e rieducative, finalizzate al recupero delle potenzialità residue di ogni singolo individuo e all'inserimento nel tessuto sociale di riferimento.

Ruoli all'interno della rete:

S.O.C. di N.P.I. = supervisione e monitoraggio delle azioni attraverso incontri bi/tri mensili allargati a tutti gli operatori coinvolti e ai genitori, per ogni singolo minore; incontri previ sti di Gruppi H a scuola, mediamente tre per ogni singolo bambino nel corso dell'anno scolastico; trattamenti settimanali mirati su ogni singolo caso di logopedia e neuropsicomotricità.
S.S.A.A. = coinvolgimento degli operatori interessati e delle Assistenti Sociali referenti per ogni caso negli incontri di supervisione, monitoraggio e Gruppi H; interventi educativi e rieducativi con affiancamento di educatore professionale, mirati alla acquisizione delle autonomie personali e sociali; accompagnamenti agli interventi specifici di riabilitazione equestre, presso l'Associazione per la Riabilitazione Equestre “Gen. Enrico Gonella-Pacchiotti” con sede a Montaldo Bormida (AL), Fraz. Gaggina; affiancamento di personale assistenziale all'interno della scuola (assistente alle autonomie); attività di musicoterapia.
COOP. SOC. CRESCEREINSIEME = in qualità di Ditta Appaltatrice per i Servizi Socio Assistenziali facenti capo alla Comunità Montana Suol D'Aleramo per i Servizi Territoriali, attraverso gli ope- tori interessati (Assistente Sociale, educatori, assistenti alle autonomie), impegna ti nei progetti educativi specifici e nella partecipazione ai Gruppi di Lavoro so – pra citati; attività di musicoterapia.
COOP. SOC ANCORA = in collaborazione con l'Associazione Gruppo Tematico Autismo onlus per la rea – lizzazione del Progetto Autismo attraverso gli interventi pomeridiani di acquaticità e nuoto, attività ludiche, educative, attività musicale, psicomotricità, psicopedago gia, e intervento scolastico per le attività didattiche e di comunicazione con la pre senza della pedagogista e della psicomotricista; attività di coordinamento di tutto il Progetto Autismo, all'interno della rete di servizi offerta dal Territorio.
ASSOCIAZ. G.T.A. = coordinamento delle attività specifiche; partecipazione attiva ai Gruppi di Lavoro di supervisione attraverso l'intervento di consulenti esterni costituiti da due logopediste, una Neuropsichiatra ed una Psicologa, specializzate in Autismo.

Con il Progetto “ A spasso con il mio amico autistico”, tali collaborazioni sono maggiormente intensificate e finalizzate alla comunicazione, interrelazione ed integrazione con il gruppo dei pari, all'interno di una programmazione più mirata alla sensibilizzazione consapevole dei compagni e del corpo insegnante, i quali hanno un ruolo fondamentale nell'acquisizione delle intenzionalità e nello sviluppo delle potenzialità relazionali e comunicative dei soggetti portatori di patologia autistica. La rete di servizi che si va a delineare con maggiore collaborazione ed integrazione vuole supportare e favorire un maggiore coinvolgimento del gruppo classe, perché si creano forme di amicizia reali fra i compagni e i bambini cosiddetti autistici, affinché l'integrazione sia un evento reale e concreto che porti i minori colpiti dalla malattia in questione ad emergere, all'interno delle loro potenzialità, e a sviluppare una socialità che consenta una vita futura adulta più integrata, motivante, meno svantaggiata e più proficua sia per loro stessi, sia per le famiglie interessate, sia per la società stessa. Allo stesso modo, il Progetto intende promuovere una campagna di sensibilizzazione verso gli alunni delle scuole coinvolte finalizzata alla accettazione, al riconoscimento e al coinvolgimento dei soggetti “ diversi”, i cosiddetti “diversamente abili” e, come dice l'espressione stessa, considerare le loro potenzialità, conoscere le loro varie abilità, che spaziano da spiccate capacità nell'utilizzo dei mezzi elettronico-tecnologici, come il PC e i giochi elettronici, l'acquaticità, la ritmicità che favorisce un buon livello musicale, sia canoro, sia strumentale. Tali abilità rappresentano un buon veicolo per facilitare un'integrazione reale e proficua, sia per i destinatari del presente progetto, sia per i coetanei, per la costruzione di una società maggiormente aperta e sensibile a tutto ciò che rappresenta diversità e conseguentemente difficoltà.

Metodologia di realizzazione del progetto

Il Progetto sarà realizzato nel rispetto delle nuove teorie in campo educativo e riabilitativo sulla tematica specifica dell'Autismo ed utilizzando le moderne tecnologie più in uso, sia in Territorio nazionale, sia a livello internazionale.

Risultati attesi

Il risultato più atteso rimane quello di una maggiore e migliore integrazione nel contesto scolastico e nel tessuto sociale di riferimento dei bambini affetti da patologia autistica facenti parte dell'Associazione, oltre ad una maggiore e migliore sensibilizzazione del gruppo dei pari e del corpo insegnante. Tra gli obiettivi si vuole dare alla scuola una maggiore informazione e sensibilizzazione sulla tematica in oggetto, in modo da aumentare nei suoi componenti la capacità di accogliere al proprio interno, attraverso modalità sufficientemente adeguate, i soggetti autistici, al fine di offrire migliori risposte adattive, soprattutto nella comunicazione e nella relazione, per facilitare una crescita più armoniosa ed un inserimento più soddisfacente, sia da parte dei soggetti in oggetto, sia da parte del gruppo dei pari.

Ambito territoriale entro il quale si attuerà il progetto

Il Progetto si svilupperà all'interno delle scuole del Territorio in cui sono inseriti i bambini affetti da Autismo facenti parte dell'Associazione Gruppo Tematico Autismo onlus di Acqui Terme.

Obiettivi generali del progetto (segnare con una crocetta gli obiettivi generali del progetto che si intende perseguire) Obiettivi rivolti a:

  • miglioramento della qualità della vita
  • prevenzione ed alla lotta delle diverse forme di bisogno, disagio ed esclusione sociale di soggetti svantaggiati ed alla creazione e sviluppo di servizi territoriali a loro dedicati
  • promozione e tutela della salute

Aspetti innovativi del progetto

Il Progetto ha carattere innovativo in quanto persegue una sempre maggiore collaborazione tra gli Enti presenti sul Territorio nella presa in carico educativa e ri-abilitativa dei minori affetti da Autismo, nel rafforzamento e nel mantenimento della rete preesistente, coinvolgendo la scuola come Agenzia per eccellenza nel campo educativo perché coinvolge la classe di appartenenza, in una serie di interventi atti a sviluppare nei coetanei la sensibilizzazione, attraverso la conoscenza e l'utilizzo di strategie comunicative e relazionali che consentano una migliore qualità di vita.

Trasferibilità del modello adottato in altri contesti che presentano la stessa tipologia di bisogno

Con la pubblicazione sul sito internet del progetto e dei risultati attesi, s'intende infittire la rete di scambio sul web con le altre Associazioni presenti sul Territorio nazionale, per un maggiore e migliore interscambio di notizie, sperimentazioni da riprodursi anche in altri contesti, come il Progetto in oggetto che a sua volta prende spunto da altri già sperimentati in altre sedi, ai fini della ricerca per identificare una metodologia con strategie di interventi più specifici e mirati atti a favorire il maggiore sviluppo possibile, ai fini di un migliore adattamento per una qualità di vita futura migliore.

Informazioni relative ai destinatari dell'intervento

I destinatari del Progetto sono costituiti da n. 6 minori affetti da Disturbo dello Spettro Autistico in età scolare, (fascia 3-14), inseriti nelle scuole materne e dell'obbligo, facenti parte del Progetto Autismo, i quali, dopo la serie di interventi mirati e specifici offerti dall'Associazione, hanno conseguito miglioramenti nelle acquisizioni di base e necessitano attualmente di maggiore inserimento con il gruppo dei pari.

Modalità e strumenti di valutazione

Le modalità di valutazione, ampliamente descritte nei paragrafi precedenti, sono costituite dalle supervisioni, dagli incontri in Gruppo H e dalle attività di coordinamento, in collaborazione con tutti gli Operatori coinvolti e dai referenti medici, psicologi e assistenti sociali, all'interno degli interventi di rete. Inoltre, saranno effettuate schede per la valutazione dei risultati conseguiti, sia individuali, sia con il gruppo classe.

Volontari impiegati nel progetto (indicare numero, qualifica, percentuale sul totale delle risorse umane impiegate)

I numeri dei volontari coinvolti nel Progetto sarà costituito da sei genitori iscritti all'Associazione per quanto riguarda la collaborazione agli incontri di monitoraggio in qualità di supervisori, dai trasporti settimanali previsti per le attività scolastiche interne ed esterne, legate al Progetto; dal Presidente dell'Associazione in qualità di coordinatore organizzatore del Progetto, dalla Segretaria dell'Associazione per l'organizzazione e il coordinamento delle attività.
Rispetto le risorse umane previste per la realizzazione del progetto, la percentuale dei volontari impiegati corrisponde al 50%.

Collaboratori e professionisti (indicare il numero, il ruolo, il numero complessivo di ore di impiego)

Saranno utilizzati per la realizzazione del Progetto:
n. 2 logopediste
Parametro di riferimento seconda fascia – laureato con più di tre anni di esperienza nell'ambito dell'intervento della proposta presentata – costo orario €40,00 - per un totale complessivo di ore 140
n. 1 pedagogista
Parametro di riferimento seconda fascia – laureato con più di tre anni di esperienza nell'ambito dell'intervento della proposta presentata – costo orario €40,00 - per un complessivo di ore 80
n. 1 psicomotricista Parametro di riferimento seconda fascia –laureato con più di tre anni di esperienza nell'ambito dell'intervento della proposta presentata – costo orario €40,00 - per un per un totale complessivo di ore 80 n. 4 educatori Parametro di riferimento terza fascia – persona con titolo professionale e/o universitario con almeno due anni di esperienza nell'ambito di intervento della proposta presentata - costo orario € 16,00 - per un totale complessivo di ore 300.

Attrezzature, strumenti per la realizzazione del progetto

Per la realizzazione del progetto, oltre al materiale di uso e consumo di cancelleria, sono necessari materiali cartacei per l'elaborazione di tabelle e cartelloni per la Comunicazione Aumentativa Alternativa, materiale fotografico, macchina fotografica digitale, cartucce per stampante colorate e monocromatiche, macchina plastificatrice con le cartucce di ricarica, proiettore con tavolo e schermo, rilegatore a caldo e almeno una dozzina di software didattici.

Responsabile del progetto e referente per le comunicazioni con il CSVA

(se diverso dal responsabile legale firmatario della domanda)
Nome e Cognome: BARTULIC NEVENKA
Telefono: 0144 342055 / 340 7878794
E-mail: nevia55@email.it

 
Gruppo Tematico Autismo Onlus
Sede: Via Mantova, 13 15011 Acqui Terme (Al)
Telefono: 0144 342055 o 0144 322674 Cellulare: 340 7878794 o 328 7199357

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