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Ad Acqui attivo anche un gruppo tematico
2 giugno: giornata dell'Autismo - 4 giugno 2006 - Ancora
Acqui Terme
Il 2giugno non è solo la Festa della Repubblica, in ambito europeo; la proprio a partire dal 2006, sarà anche la giornata dell'autismo.
Promossa da qua1che anno nel nostro paese dalla ANGSA, Associazione Nazionale del Genitori dei soggetti Autistici,'vuole sensibilizzare l'opinione pubblica su una realtà che, anche da noi, è molto più diffusa di quanto, si pensi.
Su mille nati due infatti sviluppano, secondo le più recenti statistiche, varie di forme di autismo.
Una malattia, di probabile origine neurologica, ma ancora .n verità da studiare approfonditamente, che è stata incasellata come "disordine pervasivo:dello sviluppo (sigla PDD in Inglese pervasive developmental disorder) che sta sempre più uscendo dall'ombra, anche per merito delle famiglie.
E .nato così anche ad Acqui (ma la sede è al momento a Cavatore) Il Gruppo Tematico Autismo, associazione no profit di genitori che si è data lo scopo di costruire strutture "su misura", per le persone autistiche di diverse età.
Ma come si comporta l'autistico?
I sintomi di questo s disturbo cronico sono iperattività, mancanza di attenzione, impulsività, aggressività, collera, autolesionismo, incapacità di relazione con il prossimo, mancanza di interessi, anomalie nell'alimentazione e nel sonno.
Difficile anche per la scuola rispondere alle esigenze di questa disabilità.
E così anche per i genitori, che la "vecchia medicina" basandosi su teorie oggi sorpassate tirava in ballo accusando, in particolare le madri, di una eccessi va freddezza nei confronti dei figli, incapaci di instaurare un vero rapporto d'amore con gli adulti. Ma l'autistico può e deve essere aiutato, anche se la riabilitazione prevede tempi lunghi e spazi "speciali".
In neuropsichiatra infantile Gabriele Levi ha recentemente Indicato dei percorsi di stimolazione della capacità esplorativa e delle interazioni la strada maestra di un recupero che, se non può prescindere dall'utilizzo di alcuni. farmaci, sembra poggiarsi più saldamente su un insieme combinato di educazioni e terapie.
Si passa da un approccio psicoterapeutico per migliorare comunicazione .abilità e i rischi dell'aggressività, alla rieducazione TEACCH (metodo per la riformulazione dei programmi di apprendimento fondato trent'anni fa da Schopler), dalla comunicazione visiva PECS (disegni, figure e parole) alle terapie ludiche (con particolare attenzione alla integrazione sensoriale), alla logopedia e alle narrazioni.
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